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«In order to get clear about aesthetic words you have to describe ways of living»

Ludwig Wittgenstein



Margaret Piggot nasce nel 1953 a Sturminster-Newton, nel Dorset (Inghilterra), seconda di cinque figli. Punto di svolta della sua infanzia è la migrazione della famiglia in Australia nel 1960 e quindi, nel 1962, in Nuova Zelanda. Nel 1973 Margaret sposa Lester, malese di etnia cinese e discendenza Hakka. I primi anni di matrimonio trascorrono in Malesia. La giovane coppia incarna un raro esempio di relazione inter-culturale: nonostante siano entrambi nati all'infuori della Nuova Zelanda, essi rappresentano un'identità ibrida e dinamica che definisce l'essere kiwi.
Durante la sua vita, Margaret viene a contatto con una ricca varietà di culture. Grazie alle esperienze della sua giovinezza e all'entrata di Lester nel Corpo Diplomatico neozelandese, la conoscenza di luoghi e paesi si declina in un vissuto personale. La morte di suo marito, nel 2004, forza Margaret a ristrutturare la propria vita.
La sua pittura è una vivida reazione e critica alla realtà che la circonda.
Nell'isola di Niue, nel Pacifico meridionale, dove vive per quattro anni, Margaret assiste alle ripercussioni dello strascico coloniale neozelandese. E' testimone del "Beating the Retreat" dell'esercito britannico a Honk Kong e, mentre si trova a Pechino, del ritorno della città alla Cina. Questi eventi ribadiscono una fine già celebrata: quella dell'Impero Britannico.
Nel 1977 Margaret è in Cina, parte di una delegazione di insegnanti neozelandesi. A Guangzhou incontra Ye Zixiong, professore di Inglese all'Accademia di Belle Arti.
Tra il 1991 e il 1994, a Hong Kong, rinnova l'amicizia con Ye Zixiong. Portando avanti il suo interesse per la pittura viaggia a Guangzhou dove, accolta da Zixiong e dalla sua famiglia, le viene concesso di seguire il Maestro all'Accademia per ricevere istruzione informale e guida nella pittura. Le viene ripetutamente detto che l'arte è una strada difficile da seguire. La produzione artistica che Margaret porta a compimento tra la prima e la seconda visita a Zixiong, riceve critiche severe e costruttive: accademici e studenti le offrono tempo e consigli.
Quando Fang Chuxiong, preside del Dipartimento di Pittura Tradizionale, assegna e commenta i lavori, Margaret comprende che le difficoltà incontrate hanno rafforzato la sua perseveranza e la sua dedizione. Questi sono considerati attributi molto importanti nella personalità di un artista.
Durante le lunghe vacanze in occasione del Nuovo Anno Cinese, nel 1993, Margaret è invitata ad unirsi a Fang Chuxiong, a sua moglie (anch'ella rispettata artista nel Gongbi, elaborato e dettagliato stile di pittura usualmente eseguito su seta) e alla loro famiglia estesa (che comprende molti artisti e calligrafi) nella casa di Baoju, nei dintorni di Guangzhou. In un angolo del suo grande studio, Fang prepara un tavolo di lavoro: è destinato a Margaret. In quel tempo, Fang sta lavorando a unsa serie di dipinti su commissione (tra cui uno destinato al Diaoyutai, la Guest House ufficiale di Pechino) e lavori in collaborazione, oltre che alla quotidiana attività di affermazione commerciale. Questo intenso periodo di impegno nella vita di un artista e insegnante di pittura tradizionale, comporta l'incontro con altri artisti, nonché l'osservazione, pratica e comprensione del complesso processo che dall'ispirazione, passando per una fase preparatoria, concettuale e di composizione, conduce alla pittura.
Margaret si rende conto dei suoi progressi allorché viene invitata a participare alla pittura di un paesaggio: l'opera, già iniziata, si avvale della collaborazione a distanza di artisti di Guangzhou molto famosi, tra cui Lin Yong e Fang Chuxiong. Margaret aggiunge i colori.
In Cina, è considerato un onore poter scrivere o dipingere qualcosa su un'opera altrui. Non è un compito da prendersi alla leggera. La responsabilità di migliorare o capire un dipinto pesa sulla persona che apporta le aggiunte finali. Questo contributo non è visto come una distrazione, né come una devalorizzazione dell'opera . È anche una pratica che corrobora l'idea per cui il proprietario è solo il custode del lavoro. Non è inusuale che un collezionista si senta così rapito da un dipinto in suo possesso, che una inscrizione possa essere al contempo semplice e toccante, come, ad esempio "goditi questo dipinto". L'oggetto d'arte diventa dunque una reale interazione tra il contemplatore e l'artista, o gli artisti.
Dischiudere l'esperienza estetica attraverso i dipinti di Margaret apre una porta sul suo lavoro, e allo stesso tempo, in senso lato, sulla pittura della
Scuola di Lingnan. Il termine Scuola si riferisce ad un movimento o gruppo reso coeso da un comune sistema di credo artistico. Margaret è un'allieva della quarta generazione della Scuola di Lingnan; nel 1994 le viene dato l'onore di esporre i propri dipinti nel prestigioso Lingnan Memorial Hall.
Margaret è la prima persona di estrazione europea ad avere la possibilità di esporre in questo luogo molto speciale. L'esibizione richiama l'attenzione e pone molti interrogativi. Al seminario che accompagna la mostra gli artisti dibattono sulla natura del dipinto e sul significato di crescere all'infuori della "pratica tradizionale cinese". Vengono fatti paralleli con la nuova generazione di studenti cinesi che usano piuttosto penne a sfera e computer e non hanno frequente accesso a inchiostro e pennello, contrariamente a quanto avveniva nel passato.
Le questioni poste al seminario costituiscono la base per la sfida lanciata allo spettatore in termini di intelligibilità referenziale e contenuti delle sue opere. Cos'è "il dipinto cinese"? Il lavoro di Margaret può essere considerato come "cinese"? E ancora: è possibile che "il dipinto cinese", con i suoi fondamenti calligrafici, sia praticato da una persona virtualmente ignorante e della lingua e dei caratteri?
La questione dell'essere considerati o meno come artisti cinesi è interessante. Margaret è stata accettata come artista cinese, così come lo sono stati altri nel passato, incluso il gesuita europeo Giuseppe Castiglione, che operò come pittore di corte durante la dinastia Qing.
Nel 1994, subito dopo l'esibizione al Lingnan Memorial Hall, viene pubblicato in Guangzhou il primo volume delle opere di Margaret. Più recentemente, nel 1999, una serie di dieci cartoline intitolate in cinese è stata pubblicata dalle Poste della Repubblica Popolare e venduta in tutto il Paese.
Margaret è artist member della New Zealand Academy of Fine Arts. Vive tra la Nuova Zelanda e l'Europa.




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